Il testo, promosso dalla vicepresidente della Giunta Princi, prevede una serie di strumenti per eliminare le disparità e le discriminazioni di genere
La Regione si colora di rosa colmando un vuoto normativo ma anche culturale che da anni la caratterizza. Nel giorno dell' 8 marzo, festa della donna, il Consiglio regionale ha approvato la legge della Giunta contenente "Misure per il superamento della discriminazione di genere e incentivi per l'occupazione femminile".
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La legge, promossa dalla vicepresidente della Giunta Giusi Princi, detta - riporta l'articolato - "disposizioni per favorire l'occupazione femminile anche attraverso il contrasto alle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro sia sotto l'aspetto dell'accesso al lavoro che della progressione di carriera in coerenza con quanto disposto dal decreto legislativo 198/2006; l'adozione di strumenti di equilibrio tra vita professionale e familiare, l'eliminazione delle disparità nella formazione e nel lavoro con riguardo alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro, alla carriera ad all'imprenditorialità, anche attraverso la qualificazione professionale".
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