La ripresa del campionato di serie B presenta l’incontro tra Cosenza e Pisa: cosentini a caccia di punti salvezza, toscani con l’obiettivo dei playoff
Il team manager rossoblù Marulla lancia un appello ai tifosi: «Abbiamo bisogno di voi». Braccio di ferro società-Comune sullo stadio
Verso un testa-coda ad alta tensione e dall'importanza capitale. La ripresa del campionato di serie B dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali metterà uno contro l'altro il Cosenza e il Pisa: da una parte i rossoblù, che vogliono confermare l'importantissimo "colpaccio" in casa del Frosinone per continuare a sperare nella salvezza, e dall'altra i neroazzurri che puntano a una vittoria per restare nell'alta classifica e per agguantare i playoff da una posizione favorevole.
Ci sono dunque tutti gli ingredienti per un match appassionante. Per questo il team manager del Cosenza Kevin Marulla lancia un appello ai tifosi: «La squadra e lo staff tutto – ha detto Marulla - stanno incarnando in pieno lo spirito dei lupi dimostrando di meritare tutto il supporto necessario per raggiungere un obiettivo più importante di ogni polemica e ben al di sopra di ogni presidente, dirigente, allenatore o giocatore. Oggi è il momento che tutti conosciamo bene, quello della battaglia sportiva a difesa di una città, di una provincia e di tutti quei lupi sparsi per l’Italia che questa categoria ci ha permesso di vedere nuovamente accanto alla squadra. Siamo alle porte di un nuovo finale di stagione in cui dobbiamo e possiamo rimanere in piedi e per farlo - ha rimarcato il team manager del Cosenza - serve tutto il nostro popolo alle nostre spalle». La casistica induce all'ottimismo, con una tradizione tutto sommato favorevole al Cosenza. In terra bruzia sono 9 i precedenti con il Pisa, con 4 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta per i rossoblù.
Intanto, prosegue il "braccio di ferro" tra l’amministrazione comunale e il Cosenza calcio per la questione legata allo stadio Marulla. Nei giorni sorsi il sindaco Franz Caruso ha di fatto respinto le richieste avanzate dal proprietario del Cosenza calcio. «Tempo fa – ha ricordato il sindaco Caruso – si è presentato in Comune il presidente Guarascio accompagnato dal suo legale di fiducia e dal suo ingegnere di fiducia, avanzando la richiesta di prendere in concessione lo stadio per otto o nove anni. La loro proposta era ed è irricevibile. Io, da sindaco, devo fare gli interessi della mia città e della mia comunità, non di altri. Confermo – ha sottolineato il primo cittadino cosentino – che lo stadio non andrà mai in concessione senza un piano di finanza che guarda alla totale ristrutturazione dello stesso, accompagnato da un progetto tecnico che guardi a uno stadio moderno, con tutti i crismi attuali di sicurezza e vivibilità. Un’opera d’arte che – ha concluso il sindaco Caruso - inviti la gente a venire a visitarlo, come già succede in altre città».















