Nell’ultimo turno del campionato di serie B la formazione amaranto subisce l’ennesima sconfitta contro il super Genoa ma disputa una prestazione positiva
Mister Inzaghi si dice soddisfatto della prova dei suoi ragazzi in Liguria e sprona l’ambiente: «Contro il Perugia abbiamo un match point»
Il ruolino di marcia è da squadra in crisi - 9 sconfitte nelle ultime 11 partite - ma la realtà probabilmente è meno drammatica di quanto dicono i numeri. In casa del fortissimo e lanciatisismo Genoa, la squadra più al top in questo momento della stagione nel campionato di serie B, la Reggina subisce l'ennesimo stop di questo difficilissimo 2023 (1-0 in favore dei liguri) ma lotta a testa alta e alla pari. Per questo nel suo commento l'allenatore amaranto Inzaghi è più amareggiato che deluso.
«Abbiamo ritrovato la nostra squadra, ora dobbiamo tornare a fare punti», ha detto Inzaghi, protagonista di un simpatico siparietto con il tecnico genoano Gilardino, suo grande amico. «È stata una partita difficile, contro una squadra che non c’entra niente con la categoria. Al primo tiro abbiamo preso gol da un giocatore che fa trenta gol all’anno in serie B. Se non hai l’atteggiamento giusto puoi prendere 4/5 gol. Invece - ha aggiunto mister Inzaghi - la squadra è stata brava. Se l’altra volta ero stato duro con i miei giocatori, stavolta devo far loro i complimenti. Sono tornati ad essere la Reggina che se la gioca su qualsiasi campo e può vincere con tutti. Siamo stati all’altezza di un Genoa che andrà in serie A senza problemi, per cui questa è la nostra ripartenza». C'è spazio anche per un rammarico: «C’è un episodio clamoroso, un fallo di mano netto e andava fischiato il rigore. Noi siamo bravi, ma - ha rimarcato Inzaghi - ci rode. Probabilmente avremmo perso ugualmente, però è giusto rimarcarlo perché vogliamo la giusta considerazione. L’arbitro è giusto che magari non veda, ma chi deve vedere le immagini che ho visto io adesso deve accorgersene».
In vista per la Reggina c'è ora il recupero della gara contro il Perugia valevole come recupero della 29esima giornata, gara a suo tempo rimandata per il sisma che colpì l'Umbria: «Dobbiamo ripartire dalla nostra gente che ha cantato anche un'ora dopo la fine del match contro il Genoa e dalla buonissima prestazione, ma - ha sostenuto ancora mister Inzaghi - è chiaro che dobbiamo cambiare il risultato. Contro il Perugia sarà un match point molto importante, ci permetterebbe di avere una posizione di classifica molto buona e di riniziare a fare punti: è un'occasione importantissima, mi auguro di vedere un grande spirito come è stato l'altra sera. Sappiamo - ha poi sostenuto l'allenatore amaranto - che ci attendono 8 finali, tutto è nelle nostre mani. Dobbiamo infatti guardare a noi, non agli avversari anche se domani ci sarà un campo difficile e una squadra guidata da un tecnico, Castori, che non scopro io, ma i punti ci servono».















