Ha registrato una grande partecipazione il “Memorial” dedicato al grande atleta: a organizzarlo l’Associazione Bocciofila Catanzarese e la famiglia
Tanta la commozione all’evento, impreziosito dalle presenze di D’Ambrosio e D’Alessandro e da tanti big della specialità raffa
In omaggio a una leggenda delle bocce in Calabria. Ha registrato una grande partecipazione di atleti e di appassionati il “Memorial Marino Antonio”, gara nazionale a coppia, specialità raffa, organizzata dalla Associazione Bocciofila Catanzarese e dalla famiglia dell’indimenticato socio scomparso un anno fa.
La manifestazione, fortemente voluta dal presidente Antonio Perricelli e dal socio Ernesto Marino, fratello di Antonio, si è svolta in un clima di grande commozione nel ricordo di un grande atleta e di un uomo dagli alti valori morali. Un ricordo commosso, durante le fasi finali della manifestazione, è stato espresso, oltre che da Antonio Perricelli e da Ernesto Marino, anche da parte del presidente regionale Francesco D’Ambrosio che ha ricordato come Antonio Marino sia stato l’unico campione italiano di A della Calabria affermando «quando si vince un titolo non si è mai ex campioni, ma si resta tali per sempre».
Impeccabile, come è del resto nella tradizione dell'Associazione Bocciofila Catanzarese, l’organizzazione della manifestazione, che ha avuto un valore aggiunto nella presenza del pluricampione Dante D’Alessandro che, ancora una volta, ha dimostrato la sua classe boccistica e grandi doti umane, dispensando sorrisi e strette di mano con l’umiltà dei grandi campioni. Il presidente D’Ambrosio nel sottolineare il valore del campione ha dichiarato che «Dante D’Alessandro dovrebbe essere il testimonial dello sport delle bocce nel mondo».
Passando alla cronaca sportiva e all'esito agonistico del "Memorial Marino Antonio", va registrato il grande trionfo per i colori della Catanzarese che si aggiudica la parata dei campioni, ottenendo i primi due posti con le coppie Perricelli/Valentino e Scicchitano/Piscitelli. Il presidente della Catanzarese, questa volta in tandem con Gianfranco Bianco, ha bissato il successo aggiudicandosi il trofeo che per lui, e per tutta la Catanzarese, ha anche un grande valore affettivo. Al secondo posto Buono/D'Errico della Kennedy di Napoli, segue la coppia D’Alessandro/Principi della Morrovalle e al quarto posto Granata P./De Rose V. di Città di Cosenza. Durante la premiazione, che si è svolta alla presenza della famiglia Marino, al centro dell'affetto di tutti i presenti, Dante D’Alessandro ha ringraziato per l’ospitalità e ha rivolto parole di stima nei confronti di Francesco D’Ambrosio, definendolo «un uomo che conosco da tempo e che apprezzo per la sua coerenza. Dovrebbero esserci più D’Ambrosio nel mondo delle bocce». Alla fine apprezzamenti per tutti i boccisti in gara, e per Vincenzo Valentino, che ha diretto in modo impeccabile la gara.















