Storico risultato per la disciplina calabrese grazie al giovane talento Francesco Dodaro, che ha vinto il titolo nazionale under 17 di Spada maschile
Straordinario il percorso di crescita del 17enne atleta del Club Cosenza, che ha letteralmente dominato le pedane regionali in questa stagione
Un raggio di sole dalla Calabria rende luminoso il futuro della scherma: il raggio di sole ha il volto di Francesco Dodaro, 17enne talento del Club Scherma di Cosenza, che è stato il grande protagonista con uno storico risultato per la disciplina calabrese alla prima edizione del nuovissimo Campionato nazionale Gold Cadetti e Giovani, manifestazione dedicata agli schermitori Under 17 e Under 20 che ha raccolto l'eredità della Coppa Italia di categoria. Dodaro infatti ha vinto la gara di Spada Maschile Under 17 riportando in Calabria un titolo nazionale che - al di là delle categorie Under 14 - mancava da molti anni.
Dodaro ha conquistato il titolo al suo terzo e ultimo anno nella categoria Cadetti, completando così un percorso di crescita che lo ha visto ottenere risultati sempre migliori in tutte le competizioni regionali e nazionali. Il giovane atleta cosentino infatti si è fatto notare sin da quando, da bambino, ha iniziato a prendere parte alle sue prime competizioni agonistiche nazionali. Nel tempo ha sempre ottenuto buoni risultati, mantenendosi ai primi posti del ranking nazionale ad ogni passaggio di categoria e guadagnando anche diverse convocazioni ai raduni nazionali del Centro Olimpico Federale. Nella stagione agonistica che va a chiudersi, Dodaro ha dominato le pedane calabresi, conquistando cinque ori e un argento in tutte le competizioni regionali - sia in quelle di categoria che nelle gare Open - e ottenendo anche buoni piazzamenti a livello nazionale. È così arrivato al Campionato nazionale Gold Under 17 come terza testa di serie della gara nella classifica iniziale per ranking. Nel suo girone ha ottenuto sei vittorie su sei assalti, subendo in totale solo 14 stoccate e qualificandosi al 2° posto della classifica provvisoria. Ha iniziato così la sua scalata al tabellone delle dirette dalle posizioni di vertice e ha saltato per merito il primo assalto a eliminazione diretta. Gli assalti successivi sono stati contro Samuel Filosa (Formia) 15-8, Salvatore Sciuto (Caltagirone) 15-4, Teo Falcinelli (Pisa) 15-14, Marco Fogazzi (Treviso) 15-10. In semifinale Dodaro ha regalato l'unico brivido della gara, vincendo per una singola stoccata su Edoardo Parchi (Pisa). Giunto in finale, ha recuperato tutta la sua esuberanza atletica vicendo, contro Alessandro Andretta (Castelfranco Veneto), con un 15-10 che fa esplodere la festa nel Club cosentino.
Nella stessa manifestazione si sono distinti anche Francesco Martire (Club Scherma Cosenza), sesto nella gara di Fioretto maschile Under 17, e Gloria Davoli (Circolo Lametino), settima nella Sciabola femminile Under 20.















