La squadra amaranto vola in Trentino per i quarti di finale dei playoff di serie B, acciuffati all’ultimo secondo di una gara mozzafiato contro l’Ascoli
Mister Inzaghi carica i suoi giocatori: «Dobbiamo andare in semifinale, dobbiamo farlo per noi». Tifosi pronti all’esodo in massa a Bolzano
La "carica" dei 700. Tanti dovrebbero essere i tifosi al seguito della Reggina nella gara dei quarti di finale dei play-off di serie B. In riva allo Stretto cresce la febbre per gli spareggi agguantati all'ultimo secondo di una gara mozzafiato contro l'Ascoli grazie a una rete di Canotto che ha fatto letteralmente esplodere il Granillo e tutto l'ambiente amaranto, a partire da mister Inzaghi, protagonista di un'esultanza che è diventata virale. Ora l'assalto al Sudtirol, assalto che lo stesso Inzaghi ha lanciato con un discorso motivazionale diffuso dai canali social del club della Reggina: «Dobbiamo andare a Sudtirol e andare in semifinale, dobbiamo farlo per noi», ha detto l'allenatore per caricare i suoi ragazzi in vista della sfida più importante dell'anno, un anno caratterizzato da mille tormenti ma esaltante sul campo.
Ora il match al cardiopalma contro il Sudtirol, sorpresa del campionato di serie B. Quattro assenze importanti e due rientri: sarà una Reggina piuttosto rimaneggiata quella che si presenterà al Druso di Bolzano per il match valido per il turno preliminare dei playoff. All'elenco degli indisponibili si sono aggiunti Rivas e Camporese, infortunatisi contro l'Ascoli. L'esterno e il difensore hanno chiuso anticipatamente la stagione, a prescindere da quanto avanti possa andare la Reggina nella post-season. Ancora fuori Jérémy Ménez, che ha ancora un turno di squalifica da scontare, e Cicerelli. Ma mister Inzaghi ha anche qualche motivo per rallegrarsi perché saranno disponibili sia Cionek che Crisetig, con il centrale polacco che avrà l'opportunità di riscattare la brutta espulsione rimediata a Frosinone. Ma sarà soprattutto l'entusiasmo a trainare la squadra dello Stretto, qualificata ai playoff con un gol a tempo praticamente scaduto che ha scatenato la gioia di tutto il popolo amaranto: saranno 700 circa i posti a disposizione: considerando che, mediamente, sono stati in mille a muoversi nel Nord Italia, è facile prevedere come, purtroppo, tanti supporter resteranno fuori e che il sold-out del settore arriverà nel giro di poche ore, se non pochi minuti.
Intanto, il cosiddetto caso-Reggina - l'accesso del club del patron Saladini alla normativa che disciplina la crisi d'impresa - ha tenuto banco nell'ultima assemblea di Lega B, a Milano. Il procedimento è definitivamente chiuso (con la penalizzazione di 5 punti della Reggina) ma nonostante ciò qualche società ha sollevato alcune polemiche dopo l’intervento del presidente della Reggina Cardona, che aveva ricordato come il club abbia garantito il piano di rientro con fideiussioni pesanti e non con «soldi del monopoli».















