Sesta vittoria casalinga per i pitagorici, che piegano di misura il Picerno dopo una gara molto sofferta e condizionata dalle discutibili decisioni arbitrali
Mister Lerda soddisfatto. Rossoblù di nuovo lanciati verso la testa della classifica. Ora il superderby contro il Catanzaro: in pali il primato
Sesta vittoria allo Scida, sempre più impenetrabile, e soprattutto tre punti che fanno morale e classifica, perché la vetta ora è più vicina, a un solo punto. Il Crotone piega il Picerno di misura, al termine di una gara molto ostica, anche a causa delle discutibili decisioni dell'arbitro, e ora si prepara al grande derby calabrese contro il Catanzaro capolista: in palio il primato.
Intanto, i rossoblù si godono il successo contro il Picerno, maturato nel primo tempo grazie a un rigore di Gomez e poi legittimato nel prosieguo dell'incontro con una gara di sostanza e di determinazione, e non era facile dopo l'espulsione, molto contestata, di Cuomo, che dunque salterà il derby. «Ho fatto i complimenti ai ragazzi, perché - ha commentato mister Lerda - è stata una prestazione importante. Abbiamo ottenuto quello che volevamo, che è la cosa principale. Potevano andare in vantaggio molto prima del vantaggio, contro una squadra che è venuta qui essenzialmente per difendersi. A parte la mischia nel finale, ma per il resto Branduani se non era in porta era la stessa cosa…. Dispiace soprattutto perché perderemo Cuomo per la sfida col Catanzaro. Ma voglio evitare di giudicare l’operato dell’arbitro perché voglio stare tranquillo. Queste vittorie comunque ci danno anticorpi, perché quando giochi in inferiorità numerica in questo modo è un dato significativo ed importante. Magari non siamo stati meno brillante e puliti tecnicamente, ma - ha sostenuto l'allenatore del Crotone - i ragazzi hanno dato davvero tutto ed abbiamo meritato abbondantemente la vittoria».
Tra i protagonisti del match contro il Picerno sicuramente va annoverato Mogos, al rientro da titolare: «L’arbitraggio ci interessa poco, dobbiamo sempre avere il giusto atteggiamento e rimanere uniti come abbiamo sempre fatto. Anche dopo la sconfitta di Foggia, c’era chi pensava che quella sarebbe stata una svolta negativa, dovrebbero vederci in allenamento invece».
TABELLINO CROTONE-PICERNO 1-0 Crotone: Branduani; Calapai, Golemic, Cuomo, Mogos; Awua (23’st Vitale), Petriccione, Tribuzzi (29’st Giannotti); Chiricò (18’st Bove), Gomez (29’st Tumminello), Kargbo. A disp. : Dini, Gattuso, Papini, Crialese, Giron, Pannitteri, Rojas, Bernardotto, Panico. All. Lerda. Picerno: Crespi; Novella, Garcia, Allegretto, Guerra; De Cristofaro, Pitarresi (38’pt Golfo), De Ciancio (19’st Dettori), Esposito (42’st Santarcangelo); Kouda (19’st Liurni), Diop (42’st Gerardi). A disp. : Albertazzi, Pagliai, Montesano, Reginaldo. All. Longo. Arbitro: Bonacina di Bergamo. Reti: 37’pt Gomez (C) su rigore. Espulso: 17’st Cuomo (C) per doppia ammonizione.















