Nell'ultimo turno del campionato di serie B quarta sconfitta consecutiva per i rossoblù, superati in casa dal Frosinone: l'allenatore esonerato dopo 12 panchine
Per i lupi, precipitati in classifica, adesso l'obiettivo della stagione è quello della salvezza. Tra i tecnici corteggiati anche Zeman e Cosmi
Ribaltone Cosenza. La sconfitta contro la corazzata Frosinone, la quarta consecutiva e l'ennesima tra le mura amiche del San Vito-Marulla, costa la panchina a mister Davide Dionigi, panchina già a rischio dopo le ultime prestazioni negative. «Al tecnico, che ha collezionato 12 panchine in rossoblù, tra Coppa e Campionato di serie B, vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto», è stato il laconico comunicato con il quale la società rossoblù ha reso noto di aver sollevato dall'incarico Dionigi.
Ora è già caccia al nuovo tecnico del Cosenza, e spuntano anche nomi particolarmente affascinanti e altisonanti, come quelli di Zdenek Zeman e Serse Cosmi: il direttore sportivo Gemmi è al lavoro per assicurare ai cosentini la guida di una squadra che adesso necessariamente deve rimodulare gli obiettivi della stagione, visto che adesso la classifica si è fatta molto deficitaria e quindi si deve ragionare anzitutto in termini di salvezza come priorità da raggiungere.
Questo è il futuro, il presente purtroppo registra le difficoltà di una squadra che ha smarrito certezze e fiducia. Lo si è visto nel match contro il Frosinone, terminato tra i fischi del pubblico presente. Il Cosenza ha anche disputato un buon primo tempo, trovando anche il goal del vantaggio al 20′ con un bel diagonale di Merola. Ma il Frosinone ha reagito subito pareggiando dopo pochi minuti con un colpo di testa di Moro che ha trafitto Marson, alla prima da titolare. Nel secondo tempo però si è rivisto il solito Cosenza senza nerbo, che ha di fatto dato campo libero al Frosinone: i laziali hanno approfittato del black out dei rossoblù passando in vantaggio al 70' con l'ex Crotone Mulattieri, bravo a finalizzare un cross di Mazzitelli dalla destra. Partita chiusa perché il Cosenza non reagisce e il Frosinone controlla senza affanni spingendo sempre più giù una squadra involuta.
IL TABELLINO COSENZA-FROSINONE 1-2 – Cosenza (4-2-3-1): Marson; Martino, Rigione, Venturi, Panico; Voca (77” Calò), Brescianini (59′ Vallocchia); Kornvig (66′ D’Urso), Brignola (77′ Butic), Merola; Larrivey (66′ Zilli). Panchina: Matosevic, Rispoli, Meroni, Vaisanen, Calò, D’Urso, Vallocchia, Butic, Zilli, Sidibe, Nasti, La Vardera. Allenatore: Davide Dionigi. Frosinone (4-3-3): Turati; Monterisi, Lucioni, Ravanelli, Frabrotta; Rohden (60′ Kone 91′ Lulic), Mazzitelli, Boloca; Garritano (60′ Ciervo 87′ Sampirisi), Moro (60′ Caso), Mulattieri. Panchina: Loria, Kone, Lulic, Ciervo, Kalaj, Insigne, Sampirisi, Oliveri, Cotali, Szyminski, Bocic, Borrelli, Caso. Allenatore: Fabio Grosso. Arbitro: Signor Luca Zufferli di Udine.















