Bellissima e soprattutto importantissima vittoria degli amaranto nell’ultimo turno del campionato di serie B: al “Granillo” è 2-1 contro la corazzata Genoa
Mister Inzaghi: «Siamo stati perfetti e abbiamo dimostrato di essere davvero forti». Calabresi ora secondi in classifica insieme al Grifone
Una Reggina "capolavoro". Tre punti d'oro per gli amaranto di mister Inzaghi, davanti agli oltre 14.000 del "Granillo": la Reggina batte 2-1 il Genoa, forse la squadra favorita per la promozione diretta in serie A, e tocca quota 22 punti in classifica, agganciando proprio il Grifone al secondo posto. Nel primo tempo vantaggio dei calabresi con Canotto, Aramu pareggia i conti per il Genoa poi, dopo un errore dagli undici metri di Menez, nella ripresa dal dischetto Hernani mette la firma decisiva per un successo che rilancia le ambizioni della Reggina e riporta entusiasmo in riva allo Stretto.
Ovviamente raggiante mister Inzaghi. «È stata una serata capolavoro, abbiamo dimostrato di essere forti. I ragazzi devono godersi questa vittoria perché sono stati perfetti e compatti, anche se negli ultimi dieci minuti tutti mi chiedevano il cambio perché stremati. Dopo il rigore sbagliato da Menez temevo un contraccolpo, ma ho sempre visto i ragazzi sereni. Abbiamo adottato strategie diverse, perché dovevamo tenere e giocandocela a viso aperto non ci sarebbe stata storia. Dovevamo essere cinici nel sfruttare le nostre occasioni. Devo dire, però, che il nostro portiere a parte tre o quattro uscite non è mai intervenuto e anche questo è la conferma della nostra prestazione di livello. A fine primo tempo - ha rivelato l'allenatore della Reggina - ho detto alla squadra che, comunque sarebbe finita, la prima frazione doveva convincerci del fatto che siamo una squadra forte. La squadra ha sempre giocato un buon calcio, anche quando ha perso. Contro il Genoa poteva giocare chiunque. Da qui a gennaio voglio conoscere al meglio i miei giocatori e ogni tanto ci sta di cambiare, avendo elementi così bravi. Ho 27 giocatori tutti validi, posso pescare ad occhi chiusi e lo dimostro con i fatti alternandoli nelle varie partite, con il passare delle settimane – ha assicurato mister Inzaghi - li conoscerò ancora di più».
IL TABELLINO REGGINA-GENOA 2-1. Marcatori: 15' Canotto (R), 33' Aramu (G), 54' Hernani (R) Reggina (4-3-3): Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Giraudo (74' Cionek); Fabbian, Majer (71' Crisetig), Hernani; Canotto (82' Liotti), Ménez (71' Gori), Rivas (71' Cicerelli). In panchina: Aglietti, Colombi, Bouah, Cionek, Di Chiara, Loiacono, Obi, Ricci. Allenatore: Inzaghi. Genoa (4-2-3-1): Semper; Sabelli, Bani, Dragusin, Czyborra (70' Hefti); Frendrup, Strootman; Jagiello (59' Portanova), Aramu (82' Yeboah), Gudmundsson (59' Yalcin); Coda. In panchina: Martinez, Agostino, Vogliacco, Yeboah, Puscas, Calvani, Tourè, Galdames. Allenatore: Blessin. Arbitro: Fabio Maresca di Napoli.















