Sport News

 

Il Cosenza cade e affonda in laguna

Nell'ultimo turno del campionato di serie B i Lupi interrompono la striscia positiva perdendo 2-0 in casa del Venezia una gara importante in chiave salvezza

Risultato bugiardo rispetto alla prestazione anche se i rossoblù confermano ancora dei limiti. Mister Viali: sappiamo di dover soffrire

Il Cosenza affonda in Laguna. Nell'ultimo turno del campionato di serie B i Lupi interrompono la striscia positiva perdendo 2-0 in casa del Venezia una gara nella quale i rossoblù non hanno demeritato manifestando però ancora limiti caratteriali e tecnici. Delusione per i circa 500 tifosi che hanno attraversato l'Italia per vedere un Cosenza battagliero ma che non è riuscito a raccogliere punti importanti in chiave salvezza.

«Il commento è complicato nel senso che il risultato è chiaramente negativo ma non la prestazione. È difficile - ha detto mister Viali a  fine gara - scindere l’analisi della prestazione dal punteggio scaturito, perché se mi fermo ad analizzare la prestazione faccio veramente fatica a dire che il Cosenza non abbia fatto partita contro un avversario che sta bene. E quindi - ha sostenuto l'allenatore del Cosenza - è complicata fare un'analisi.  Serviva maggiore cinismo. Non c’è il giusto rapporto tra ciò che costruiamo e i punti raccolti. Sul piano dell'atteggiamento qualcosa va cambiato al più presto: nella ripresa i padroni di casa hanno tirato in porta solo con la punizione del 2-0». 

Viali ha poi analizzato il match di Venezia: «Siamo partiti molto bene poi abbiamo preso un brutto gol, perdendo palla, un gol assolutamente da non prendere. Gli episodi ci hanno condannato e su questi abbiamo grosse responsabilità, negli episodi dobbiamo diventare più cattivi e più cinici. Ma sulla prestazione abbiamo giocato alla pari con il Venezia. Quando si perde 2-0 non si può essere contenti ma - ha osservato l'allenatore del Cosenza - devo fare un'analisi lucida anche della prestazione e la squadra ha fatto ciò che doveva fare. Sono gli episodi che fanno la differenza. È su questo che dobbiamo fare il salto di qualità. Giochiamo alla pari con tutti, ma non portiamo a casa le vittorie. Anche nella gara prima di Venezia, ad esempio, meritavamo la vittoria ma abbiamo pareggiato. Purtroppo siamo figli dei risultati e se perdiamo vuol dire che dobbiamo cambiare qualcosa nei momenti cruciali della partita perché dobbiamo fare risultati e non solo migliorare le prestazioni». Quanto al futuro, Mister Viali ha osservato: «Noi siamo nati per soffrire e lo sapevamo. La classifica è relativa, è così corta che diventa relativa. Bisogna pensare ad un percorso di crescita». 

IL TABELLINO VENEZIA COSENZA 2-0 - Marcatori: 18’ pt Crnigoj, 30’ st Tessmann. Cosenza: Marson, Rispoli (31’ st Merola), Vaisanen, Rigione, La Vardera (38’ st Vallocchia), Brescianini (1’ st Kornvig), Voca, Florenzi, Brignola, D’Urso 5 (13’ st ZillI), Nasti 5 (1’ st Larrivey). All.: Viali. Arbitro: Volpi di Arezzo 

 L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale

 

Ultim'ora

Prime pagine di oggi

Corriere dello Sport di oggi - Zoom

Gazzetta dello Sport di oggi - Zoom

Tutto Sport di oggi - Zoom

 EDIZIONE DIGITALE