Nell’ultimo turno del campionato di seri B i lupi pareggiano solo nei minuti finali contro il Benevento confermando ancora molti limiti e molti problemi
Sempre più dura la contestazione dei tifosi alla società. Intanto arriva Finotto per rafforzare il settore avanzato della squadra
Un punto per muovere la classifica, che però resta assolutamente deficitaria. Il pareggio contro il Benevento nell'ultimo turno del campionato di serie B non rilancia il Cosenza, che continua a dibattersi tra tante difficoltà e anche parecchia tensione, quella scaturita dalla contestazione dei tifosi all'indirizzo del presidente Guarascio. Una contestazione che ha portato il sindaco Caruso a intervenire per trovare un punto di mediazione in forza del presupposto per cui «Cosenza non può perdere la serie B».
Sul piano tecnico, si attende la risposta della squadra fin dalla prossima trasferta, a Modena. Una risposta che segni un passo avanti rispetto alla sfida contro il Benevento, finita 1-1 e recuperata solo al 90’ dal Cosenza con Vaisanen. Mister Viali così ha commentato la gara: «Nel primo tempo la squadra mi è anche piaciuta, qualcosa però non ha funzionato. Nel secondo tempo, invece, la squadra non mi è piaciuta. Avevamo la foga di voler recuperare e questo ci ha portato a essere poco lucidi. Un passo indietro rispetto alle ultime volte, nonostante il Benevento non abbia fatto un granché, abbiamo regalato un po’ troppo. È stata - ha riconosciuto l'allenatore del Cosenza - una delle prestazioni meno qualitative da quanto sono qui. Voglio sottolineare che la squadra ci ha creduto fino alla fine, anche se siamo stati poco belli».
«Speriamo succeda qualcosa il prima possibile», ha poi detto mister Viali con riferimento al calciomercato, facendo intendere che si attende qualche rinforzo; «C’è una strategia di mercato che abbiamo messo in atto con la società, ma non tutto dipende da noi, ci sono tempistiche che dipendono anche da altri. I nuovi sono andati bene contro il Benevento, ma abbiamo ancora bisogno di qualcosa. Aldilà di carte d’identità e di carriere abbiamo bisogno di gente con carattere e adrenalina».
Comunque un segnale è arrivato sotto questo aspetto: il Cosenza ha infatti acquistato a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante Mattia Finotto, nato nel 1991 a Valdobbiadene (Treviso), proveniente dalla Spal. Finotto, che ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2024, nella sua carriera è stato tra i protagonisti dell’ascesa dei biancazzurri, dalla serie C al massimo campionato collezionando 94 presenze e segnando 21 gol. Positiva l’esperienza maturata in serie B con il Cittadella, nella stagione 2018/2019: nella squadra padovana ha disputato 30 partite tra Campionato e Coppa, realizzando 8 reti. Con la maglia del Monza è sceso in campo complessivamente 35 volte mettendo a segno 11 gol. Finotto veste la maglia numero 16 del Cosenza.















