Si tratta del dottore Ugo Lomoio, studente al primo anno del corso di Dottorato di ricerca in Medicina Digitale dell’Università Magna Grecia di Catanzaro
Borse di studio messe a bando dalla Società scientifica IEEE TCCLS (IEEE Technical Commitee on Computational Life Sciences)
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CATANZARO - Il Dottore Ugo Lomoio, studente al primo anno del corso di Dottorato di ricerca in Medicina Digitale dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, ha vinto uno degli 8 Grant (borse di studio) messe a bando dalla Società scientifica IEEE TCCLS (IEEE Technical Commitee on Computational Life Sciences) rivolto a dottorandi provenienti da tutto il mondo, per attività di ricerca computazionali relative alle scienze della vita. Il Comitato tecnico per le science della vita computazionale (TCCLS) promuove la ricerca in tutti gli aspetti dei metodi e degli strumenti computazionali con applicazioni in scienze della vita, con particolare attenzione alla biologia, alla medicina e ai servizi sanitari, sponsorizza conferenze scientifiche, workshop e scuole di dottorato. Nell’ ambito della sua attività quest’ anno ha messo a disposizione 8 borse di studio una delle quali è stata proprio vinta dal dottorando dell’Ateneo catanzarese. Il corso di Medicina Digitale, coordinato dal Professore Torella, è uno dei nuovi corsi di dottorato dell’Università magna Grecia di Catanzaro guidata dal Magnifico rettore, Professore Giovambattista De Sarro. Il Grant offerto dalla IEE TCCLS, consiste in una somma di denaro per acquisire risorse computazionali su computer ad alte prestazioni, che consentirà di eseguire algoritmi di network science per la comprensione del funzionamento dei sistemi biologici, sperimentando un progetto di ricerca sotto la supervisione dei Professori Pietro Hiram Guzzi e Pierangelo Veltri. Il progetto consiste nell’ analisi dell’impatto delle mutazioni nella sequenza e nella struttura delle proteine del coronavirus, impiegando modellazioni complesse basate su teoria dei grafi e geometrie iperboliche non euclidee. Le risorse del Grant permetteranno, in particolare, di eseguire algoritmi di analisi su computer ad alte prestazioni disponibili su cloud, test altrimenti non eseguibili su calcolatori standard.
“Il risultato di tali simulazioni-afferma il Professore Guzzi tutor del dottorando- potrà essere usato per comprendere meglio i meccanismi con cui il coronavirus muta, identificando le mutazioni maggiormente pericolose e soprattutto studiare l’ impatto delle vaccinazioni sulle mutazioni” . Il progetto del dottorato di Ugo Lomoio ha già trovato interesse da parte dell’azienda Relatech S. p. A. che finanzia la borsa di ricerca del dottorando, manifestando grande interesse nei confronti delle attività di ricerca dell’ ateneo Magna Grecia.











