Cultura e Società

“Gomorra catanzarese” che punta ad approdare su Netflix

Concluse le riprese del regista Andrea Paonessa. Il protagonista si chiama Cosimo, in arte “Jason”, e non è un attore professionista

Un cortometraggio girato nei quartieri a sud di Catanzaro, dominati dalla criminalità Rom, riconosciuta e “legittimata” dalle famiglie della ‘ndrangheta

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CATANZARO – Un cortometraggio girato nei quartieri a sud di Catanzaro, dominati dalla criminalità Rom, riconosciuta e “legittimata” dalle famiglie della ‘ndrangheta. Le riprese del regista Andrea Paonessa si sono appena concluse dopo quattro giorni di lavoro. “Jason” racconta il malaffare e i traffici che si svolgono in quella che, fino a qualche anno addietro, era considerata un’isola felice in Calabria, impermeabile alle infiltrazioni della ‘ndrangheta, e che oggi evidenzia invece il suo lato oscuro attraverso un malaffare che coinvolge anche la politica.
Il protagonista si chiama Cosimo, in arte “Jason”, e non è un attore professionista. Si tratta di un giovane rom diciannovenne di Catanzaro, fan di Jason Statham. Paonessa ha deciso di costruire attorno a lui una storia neorealista, girata nei quartieri di viale Isonzo, Pistoia ed Aranceto, regno della criminalità rom. Del cast fanno parte l’attore catanzarese Rino Rodio, Alfredo Li Bassi e Salvatore Termini, in arte King Kong, noti per la loro partecipazione ai film “Mary per sempre” e “Ragazzi fuori”.

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