Il sassofonista, espressione di quando la profondità del suono riflette una vita di esperienza, si esibirà al Parco Archeologico di Borgia per la XXII edizione di Armonie d’Arte
Forte la connessione tra questo concerto e il macro tema del Festival (Nuove Rotte Mediterranee) e la sua declinazione per l’annualità 2022
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CATANZARO - Avere più di 80 anni e non aver mai suonato meglio. Lui è Charles Lloyd, leggenda della musica jazz mondiale che sabato 23 luglio sarà ad Armonie d'Arte.
Il celebre sassofonista, espressione di quando la profondità del suono riflette una vita di esperienza, si esibirà al Parco Archeologico di Borgia, in provincia di Catanzaro, per la XXII edizione del Festival diretto da Chiara Giordano.
Ad accompagnarlo ci sarà Bill Frisell, uno dei maggiori chitarristi americani dagli anni '80 ad oggi, insieme a Reuben Rogers al basso e Kendrick Scott alla batteria.
Umbria Jazz 2022
Candidato alla Memphis Music Hall of Fame, destinatario del prestigioso Chevalier des Arts et Lettre dal ministro della cultura francese e nominato “Jazz Master” dal National Endowment for the Arts, il più alto onore che gli Stati uniti possano tributare ad un musicista jazz, Lloyd ha una storia leggendaria nel mondo della musica e potrebbe sicuramente essere in grado di rallentare e riposare sugli allori ma continua a viaggiare ad una marcia più alta e ben calibrata. I suoi concerti e le sue registrazioni sono eventi di incontaminata bellezza ed eleganza, pieni di emozioni e passioni intensamente sentite che toccano nel profondo del cuore. Non un mero intrattenimento, ma l'espressione potente e incorrotta della bellezza attraverso la musica.
Gli fu dato il suo primo sassofono all'età di 9 anni. Da adolescente Lloyd suonava jazz con il sassofonista George Coleman ed era un sideman per i grandi del blues quali Johnny Ace, Bobby Blue Bland, Wolf e B.B. King.
Dopo una lunga parentesi di riflessione (sarebbe meglio dire, di meditazione) negli anni ‘80 Lloyd ricomincia a fare dei tour anche in Europa e per documentarli esce un disco registrato per la Blue Note dal vivo a Copenhagen. Il pianista è Michel Petrucciani. Manfred Eicher lo fa incidere per la ECM a partire dalla fine degli anni ‘80 ed è difficile scegliere i titoli più rappresentativi in un catalogo di straordinaria qualità. Infine, ed è cronaca recente, Wild Man Blues segna dopo trent’anni il ritorno di Lloyd alla Blue Note. Altri tre dischi per la stessa etichetta sono a nome di Charles Lloyd & The Marvels e del New Quartet. A 84 anni, Lloyd rimane una forza vitale e creativa nel mondo della musica e delle arti e trascinerà sicuramente il pubblico di Armonie d'Arte Festival.











