In programma all’Università Magna Graecia di Catanzaro il convegno sul tema “Gestione del paziente dislipidemico ad alto rischio cardiovascolare”
Nel corso del seminario scientifico saranno analizzati le raccomandazioni e i target da adottare e perseguire nella valutazione dei casi
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Mercoledì 25 gennaio all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, Aula T, Corpo H livello 2, si terrà il convegno sul tema “Gestione del paziente dislipidemico ad alto rischio Cv: flussi regolatori e procedure di accesso ai nuovi farmaci nella Regione Calabria”. Ogni anno, in Europa, oltre 4 milioni di decessi sono causati dalle malattie cardiovascolari Cvd), in particolare il peso maggiore è dovuto a quelle legate alla malattia vascolare aterosclerotica (Ascvd). In Italia, ad oggi, la principale causa di morte è proprio la malattia cardiovascolare ischemica. Ed è per questo motivo che le società scientifiche, dopo il periodo pandemico, hanno lanciato un allarme ancora più forte poiché i pazienti affetti da malattie cardiovascolari, per le innumerevoli difficoltà dovute alla pandemia, non hanno dato continuità alle cure dovute mettendo a rischio la loro vita.
Le ultime linee guida sulle dislipidemie hanno ulteriormente abbassato il target dei valori C-Ldl raccomandati per contenere il rischio aterosclerotico sia in prevenzione primaria (per le varie categorie di rischio identificate), sia per quella secondaria. Nel corso del convegno saranno analizzate le raccomandazioni e i target da adottare e perseguire nella gestione dei pazienti dislipidemici, che è molto importante per evitare una nuova nefasta situazione di abbandono in seguito ad una nuova eventuale pandemia.
Il mancato controllo della dislipidemia è causa importante di eventi cardiovascolari, ma nonostante ciò, ad oggi continua ad esserci una percentuale molto alta di pazienti non controllati e quindi non trattati. Scopo delle terapie farmacologiche ipolipemizzanti è quello non solo di abbassare i valori di colesterolemia, ma anche di ridurre il profilo di rischio cardiovascolare dei pazienti. Scopo del convegno è proprio quello di evidenziare le novità terapeutiche, attraverso l’analisi dei processi di cura, le linee guida e delle procedure di accesso volte a recuperare il follow up dei pazienti anche al fine di evitare perdite umane e anche lo spreco di risorse dei Ssr come quello della Regione Calabria. Il responsabile scientifico del convegno è il professor Ciro Idolfi. A trattare le tematiche saranno esperti quali Giovanni Bisignani, Adele De Francesco, Giovambattista De Sarro, Agostino Gnasso, Antonio Leo, Ciro Indolfi, Francesco Saverio Mennini, Tiziana Montalcini, Francesco Nasso, Rita Francesca Scarpelli, Angela Sciacqua, Filippo Urso e Marianna Veraldi.











