Pesante sconfitta dei rossoblù nel derby calabrese di serie B in casa della Reggina. Il ds cosentino Gemmi non nasconde il rammarico: c’è ancora da lavorare
Mister Dionigi invita la squadra e l’ambiente ad archiviare in fretta il ko contro i cugini e a pensare alle prossime gare di campionato
Affondati nel mare dello Stretto. Il derby di Calabria in serie B è amaro per il Cosenza, che perde nettamente al Granillo contro una Reggina in grande spolvero. Una sconfitta che ovviamente ci poteva stare, quella dei rossoblù, ma il fatto che non ci sia stata praticamente partita evidenzia plastidamente il passo indietro del Cosenza.
Non nasconde la sua amarezza mister Dionigi: «Siamo partiti bene, tra occasioni costruite e calci d’angolo collezionati. I primi due gol della Reggina sono giocate singole di giocatori forti, dopo l’1-0 abbiamo trovato qualche difficoltà. La Reggina è una squadra forte, quella che mi ha impressionato di più sino a oggi. Ha pesato tanto il 2-0 subito ad inizio ripresa ma non abbiamo nulla da recriminare, la Reggina ha meritato la vittoria. Dobbiamo archiviare questa sconfitta e pensare alle prossime gare di campionato: ad oggi siamo in zona play-off». Mister Dionigi ha ricordato che la gara era stata preparata «aggredendo in alcuni momenti e controllando in altri» ma - ha spiegato l'allenatore del Cosenza - «dopo un ottimo approccio non abbiamo avuto la capacità di reggere. Grande emozione tornare a Reggio, non avevo dubbi sull’accoglienza dei tifosi amaranto, poi dal fischio d’inizio mi sono concentrato sulla gara».
Rammarico e anche qualcosa in più è stato espresso anche dal direttore sportivo del Cosenza Roberto Gemmi, che così ha commentato il ko dei suoi nel derby contro la Reggina, come riporta il sito ufficiale della società bruzia: «Era un derby, dispiace molto di più e dispiace a tutti, adesso dobbiamo recuperare. Non abbiamo perso bene, dobbiamo leccarci le ferite parlare poco e lavorare tanto. Siamo solo all’ottava partita, io non sarei così frettoloso a fare bilanci, sarei riflessivo, certo, su quello che vediamo. Credo però - ha specificato il ds cosentino - che il rendimento del Cosenza sia buono. Siamo in debito con i tifosi e dobbiamo sfruttare tutte le occasioni per recuperare. Ho parlato alla squadra così come al mister, sono cose che comporta una situazione come questa. Ho detto che è stata una partita difficile, che non è stata una bella partita e bisogna analizzare gli errori. Inutile stare lì a trovare le motivazioni, quando perdi 3-0 si rischia di infilarsi in un tourbillon dove possiamo pescare gli alibi, che noi vogliamo evitare. Invece bisogna analizzare la gara, capire in cosa abbiamo sbagliato e lavorare sugli errori commessi. Questa è una squadra che sicuramente, è inutile nascondersi, deve migliorare, però ci sono anche aspetti positivi e noi - ha ricordato Gemmi - dobbiamo avere equilibrio nel fare le analisi».















