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Cosenza al palo, continua il periodo no

Un’altra brusca frenata per la formazione rossoblù, che nell’ultima giornata del campionato di serie B perdono in casa contro il quotatissimo Genoa

Mister Dionigi non nasconde le difficoltà della squadra in fase offensiva. Il patron Guarascio chiede un immediato riscatto a Ferrara

Un'altra brusca frenata in serie B per il Cosenza, che dopo la sconfitta nel derby contro la Reggina perde in casa contro il forte Genoa nella giornata del comune ricordo di Gigi Marulla, grande ex delle due squadre. I liguri hanno fatto valere una caratura di squadra sicuramente superiore rispetto a un Cosenza apparso sotto tono e poco incisivo in fase offensiva. Un aspetto che l'allenatore bruzio Dionigi peraltro ha ben chiaro.

Così il tecnico del Cosenza ha commentato la gara contro il Genoa. «Abbiamo fatto un buon primo tempo, visto che avevamo preparato bene la partita, con il Genoa che non trovava sbocchi. Poi gli episodi ci hanno penalizzato, ma non siamo stati lucidi nel recuperare dopo il rigore del 2-1. Il Genoa anche in 10 è una signora squadra. Dovevamo fare di più nei 25’ finali e sono quelli che dovremo analizzare. Non dimentichiamoci però della forza e dell’esperienza del Genoa. Nel secondo tempo - ha osservato Dionigi - si è giocato poco e non siamo riusciti a metterla sui binari che volevamo. Viste le qualità del Genoa, avevamo bisogno di cambiare modulo. A mio avviso abbiamo pagato a caro prezzo gli episodi. È evidente che abbiamo dei problemi negli ultimi sedici metri, ma chi entra deve farlo bene. Se sono preoccupato per la fase offensiva? Sì, lo sono. Nelle ultime due partite ci è mancato qualcosa a livello di carattere, ma sia a Reggio che contro il Genoa abbiamo pagato oltremodo gli episodi negativi. Dobbiamo guardare avanti e lavorare».

Anche il presidente del Cosenza Eugenio Guarascio non nasconde la delusione per la sconfitta contro i liguri: «L’umore di chi tiene alle sorti del Cosenza non può essere dei migliori. In una giornata che ha mostrato il lato migliore del calcio, con il saldo gemellaggio tra due tifoserie – ha detto il patron  – che ha dato l’opportunità dopo 19 anni di far riscoprire la nostra città a centinaia di genoani e ricordare degnamente una bandiera come Gigi Marulla, purtroppo il campo non ci ha regalato alcuna soddisfazione. Siamo delusi, ma non rassegnati. Dobbiamo impegnarci tutti per fare meglio, per tornare ad essere quella squadra che nelle prime giornate ha reso orgogliosi i propri tifosi. A Ferrara – ha concluso Guarascio - vogliamo vedere un altro spirito, un Cosenza gagliardo e coraggioso».

IL TABELLINO COSENZA-GENOA 1-2 Cosenza: Matosevic, Rispoli (11 st Brignola), Brescianini, Rigione, Calò (1 st Voca), D’Urso, Meroni (25 st Merola), Panico (11 st Gozzi), Nasti (25 st Larrivey), Venturi, Butic. A disposizione: Marson, Kornvig, Larrivey, Vaisanen, Merola, Camigliano, Vallocchia, Sidibe, Zilli. Allenatore: Dionigi. 

 L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale

 

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