Nell’ultimo turno del campionato di Lega Pro i rossoblù cadono sul campo del Foggia incassando la prima sconfitta stagionale e perdendo la testa della classifica
Pitagorici penalizzati da un terreno di gioco in pessime condizioni. Mister Lerda non drammatizza: siamo ancora a ottobre
Prima sconfitta stagionale e addio alla testa della classifica di Lega Pro. Per il Crotone la trasferta a Foggia ha registrato un saldo davvero negativo, sia nel risultato, che ha visto i pugliesi vincere di misura con una rete a inizio ripresa di Vuthaj, sia per la prestazione, abbastanza incolore, dei rossoblù, appaiati ora a al secondo posto dal Pescara dietro il Catanzaro. A complicare le cose per la squadra di mister Lerda anche un terreno di gioco davvero in pessimo stato.
C'è molta amarezza nelle parole di mister Lerda a fine partita. «Abbiamo regalato un gol ad una squadra che in grossa difficoltà e noi abbiamo fatto non una delle migliori partite: siamo stati molto lenti e macchinosi, quindi, siamo stati molto meno pericolosi del solito. Poi quando vai in svantaggio le partite si fanno sempre più difficili, questa è un po’ la mia lettura di questa partita. Poi, un campo così brutto non l’avevo mai visto. Non è una scusante però per il tipo di squadra e come vogliamo interpretare noi il calcio, su questo terreno di gioco è molto, molto difficile. Avevo messo in preventivo l'atteggiamento molto chiuso e per nulla spettacolare da parte del Foggia, perché quando hai paura, quando non riesci ad esprimerti al massimo succede così. Prima del gol, praticamente gli unici passaggi che faceva il Foggia erano lancio del terzo o del quinto, fallo laterale e palla nostra. Noi - ha rimarcato l'allenatore del Crotone - abbiamo creato poco, ma un paio di situazioni nel primo tempo le abbiamo avute; però quando non riesci a vincere non devi beccare questi gol, la partita finisce 0-0 ed è finita. Questa un po’ è stata la partita». Lerda ha aggiunto sostenendo che «la prima sconfitta non preoccupa, il campionato è molto lungo. I campionati non si vincono e non si perdono sicuramente adesso, a metà ottobre, però questo ci deve servire perché altre realtà magari blasonate come Foggia ce ne sono pochissime».
A sua volta il difensore Giuseppe Cuomo ha confermato l'handicap dovuto alle pessime condizioni del campo, ma ha anche analizzato gli errori della squadra: «Abbiamo preso un gol segnato più che altro dalla nostra sfortuna. Ma non importa. Pensiamo subito alla prossima, vogliamo rifarci, centrare i 3 punti e riprendere il nostro cammino».
IL TABELLINO FOGGIA-CROTONE 1-0 Crotone: Branduani; Calapai, Golemic, Cuomo, Giron (38’st Crialese); Petriccione, Carraro (25’ Awua, 38’st Bernardotto), Tribuzzi (27’st Vitale); Chiricò, Gomez (27’st Tumminello), Kargbo. A disp.: Dini, Gattuso, Mogos, Bove, Papini, Giannotti, Rojas, Pannitteri, Panico. All. Lerda. Arbitro: Graci di Como. Marcatori: 6’st Vuthaj (F).















